Il 21 luglio 2026, WONHO torna con l’EP CORE. Ciò che rende straordinario l’album WONHO CORE non è la data di uscita, ma i crediti. Il suo nome compare nella scrittura, composizione e arrangiamento di tutte le sette tracce, il che significa che questo album è stato realizzato interamente di sua mano, e di nessun altro.

1. Sei anni per imparare a scrivere da solo — Un’identità musicale completata
Se si osserva la discografia solista di WONHO in ordine cronologico, emerge una traiettoria chiara: il suo controllo creativo si è ampliato con ogni album.
Nel suo EP di debutto da solista del 2020, Love Synonym #1: Right for Me, WONHO deteneva già i crediti di scrittura e composizione sulla maggior parte delle tracce, anche se non ancora sull’intero album. La svolta è arrivata chiaramente con Blue Letter nel 2021. In un’intervista, WONHO ha dichiarato che si è trattato del “primo album a cui ho contribuito in ogni traccia della lista.” Da lì, in Facade (2022), ha lavorato con un piccolo team di producer — ENAN, Sun Ahn e Brother Su — occupandosi di scrittura, produzione e arrangiamento vocale. Con il suo primo full-length del 2025, Syndrome, il suo nome è comparso nella scrittura e composizione di più tracce, tra cui la title track “If You Wanna,” rafforzando ulteriormente il suo controllo musicale.
E poi, nel 2026, CORE. I media coreani hanno riportato che con questo album WONHO “ha dimostrato ancora una volta le proprie capacità produttive partecipando alla scrittura, composizione e arrangiamento di ogni traccia.” Un artista che un tempo trovava la propria direzione attraverso la collaborazione con più producer è arrivato, sei anni dopo, al punto di poter progettare un intero album da solo.
Anche il colore della sua voce racconta la stessa parabola. L’arma di WONHO non è un acuto esplosivo, ma un tono leggero e vellutato, quasi sussurrato. Questa qualità distintiva, già evidente nel suo singolo di debutto “Losing You,” crea un contrasto sorprendente con la sua presenza scenica dominante, ed è parte di ciò che rende il suo sound così riconoscibile.

2. Contrasto sul palco — Tra potenza e delicatezza
La parola più adatta per descrivere le performance di WONHO è “contrasto.” L’energia che sprigiona dal suo fisico solido convive, sullo stesso palco, con la delicatezza di un’espressione controllata e di coreografie fluide.
Questa capacità si è dimostrata anche su scala di tour. 2025 WONHO WORLD TOUR: STAY AWAKE, che si è svolto tra il 2025 e l’inizio del 2026, ha toccato in totale 16 città in 13 paesi. Nel luglio 2025 ha attraversato quattro città dell’America Latina — Santiago, San Paolo, Monterrey e Città del Messico — seguite, nel settembre dello stesso anno, da 10 città in 8 paesi europei, tra cui Parigi, Madrid, Londra, Bruxelles e Colonia. Il tour si è concluso con una tappa a Saitama nel febbraio 2026 e un concerto encore a Seul nel marzo successivo. Il fatto che un artista solista sia riuscito a sostenere un tour mondiale di questa portata dice già molto sull’ampiezza della portata di WENEE.
Anche la stabilità vocale dal vivo è cambiata. Superato lo stress subito dalle corde vocali a causa di un calendario di lavoro sovraccarico nei primi anni di carriera, WONHO ha parlato pubblicamente, a partire dalle promozioni di Blue Letter, del processo di accettazione e perfezionamento della propria voce. Il modo in cui oggi controlla il respiro durante coreografie ad alta intensità, riuscendo a offrire dal vivo un timbro vicino a quello della registrazione in studio, è in gran parte il risultato di quel percorso.

3. Allargare il passo verso il palco globale
Nell’aprile 2020, WONHO ha firmato un contratto in esclusiva con Highline Entertainment, un’etichetta sotto Starship, come cantante solista e producer. Nel maggio dello stesso anno ha stretto una collaborazione con l’agenzia statunitense Maverick e, nel 2021, con Intertwine Records, ampliando la propria presenza all’estero.
Attraverso questo percorso, WONHO è diventato un artista capace di tradurre la propria storia in musica. Ha definito la propria direzione da solista con la serie Love Synonym, ha riversato con sincerità le proprie emozioni interiori in Blue Letter, e infine è arrivato al punto di progettare ogni cosa da sé con CORE.
4. Una storia scritta insieme a WENEE
Fu lo stesso WONHO ad annunciare WENEE, il nome ufficiale del suo fandom, il 29 giugno 2020, durante una diretta V LIVE in vista del suo debutto da solista. Il nome racchiude tre significati: “WE are NEw Ending,” “WE NEEd” (abbiamo bisogno l’uno dell’altro), e “WE are NEver Ending.”
Questo legame è emerso in modo particolare durante il servizio militare obbligatorio, dal dicembre 2022 al settembre 2024. Prima di arruolarsi, WONHO aveva girato in anticipo un gran numero di video, che ha continuato a caricare con costanza sul suo canale YouTube “ohhoho.” È stato un tentativo di restare in contatto con WENEE anche durante un periodo in cui la comunicazione tende a interrompersi, e il giorno del congedo, nel settembre 2024, WONHO ha lasciato il messaggio: “Grazie per essere rimasti al mio fianco, WENEE.”

Il capitolo di WONHO, adesso
CORE ha lanciato i propri teaser sotto le parole chiave RAW, SHELL e CRACK, tracciando un processo in cui un’emozione repressa si risveglia e rompe il proprio guscio. Non è difficile vedere come questo si sovrapponga ai sei anni di percorso di WONHO — arrivato, infine, al punto di progettare ogni cosa da solo.

Oltre alle sette tracce guidate dalla title track “Don’t Wake Me Up!,” l’album fisico è disponibile in quattro versioni — Raw, Shell, Crack e Jewel. Per le WENEE all’estero che sperano di collezionarle tutte e quattro, Paysable Magazzino ti permette di raccogliere ogni versione e spedirle a casa insieme, senza bisogno di un indirizzo coreano.