K-pop

ENHYPEN, la recensione: come un universo vampiresco è uscito dall’album ed è arrivato in oltre 80 regioni

Il 30 novembre 2020 sette ragazzi hanno debuttato con BORDER : DAY ONE. Per tutta la messa in onda del programma di sopravvivenza I-LAND i voti del pubblico avevano ristretto la formazione, e l’intero processo — fino al momento in cui i sette definitivi sono stati confermati — è passato in televisione. Quell’origine si è portata dietro un’etichetta: un gruppo assemblato da una grande agenzia e da un’emittente televisiva, senza più nulla da dimostrare per conto proprio.

Sei anni dopo, il 21 agosto 2026, gli ENHYPEN hanno pubblicato l’ottavo mini album THE SIN : BLISS. Ha venduto 1.774.829 copie soltanto il primo giorno, e nell’arco di questi sei anni il gruppo ha piazzato sei album consecutivi nella top 10 della Billboard 200.

Ma questa recensione degli ENHYPEN non riguarda i numeri di vendita. Ciò che il gruppo ha davvero realizzato in questi sei anni si colloca su un terreno che molti artisti K-pop hanno tentato e che pochi hanno portato fino in fondo: hanno fatto uscire dall’album una storia che ci viveva dentro.

Foto di gruppo dei sette membri degli ENHYPEN scattata in una sala prove durante le promozioni del debutto
Fotografia scattata a dicembre 2020, durante la promozione del debutto · © ENHYPEN Official X

La storia che non si è conclusa con l’album

Nel K-pop gli universi narrativi sono merce corrente. Assegnare un concept a ogni album, disseminare simboli nel videoclip e lasciare che il fandom li decifri è un metodo che molti gruppi già adottano. E nella maggior parte dei casi quella decifrazione resta chiusa dentro gli album e i videoclip.

L’universo degli ENHYPEN funziona su due livelli. Il primo è la trilogia di formazione che li ha portati dal debutto al 2022. La serie BORDER li collocava sulla soglia, la serie DIMENSION tracciava il conflitto e la scelta che stare lì comportava, e la serie MANIFESTO portava la dichiarazione che avrebbero deciso da soli la propria strada. La struttura è stata costruita perché il racconto del debutto e quello degli album potessero leggersi sovrapposti.

Il secondo livello è la saga vampiresca partita con DARK BLOOD nel 2023. Attraversando ORANGE BLOOD, ROMANCE : UNTOLD e DESIRE : UNLEASH fino alla serie THE SIN, questo arco avanza collocando cerniere narrative tra un album e il successivo. MEMORABILIA, l’album speciale uscito a maggio 2024, ha preso direttamente l’universo stesso come tema.

Fin qui si legge come un impianto concettuale ben costruito. Il punto in cui la cosa diverge davvero viene dopo.

Questo universo condivide la storia con DARK MOON: The Blood Altar, serializzato su Naver Webtoon. Il webtoon ha iniziato la pubblicazione a gennaio 2022 e a luglio 2025 aveva superato i 200 milioni di visualizzazioni cumulative nel mondo. Significa che si è aperta una via per cui lettori di webtoon esterni al fandom incontrano prima la storia e arrivano poi al gruppo. A novembre 2025 il seguito DARK MOON: Two Moons è stato lanciato in contemporanea in sei Paesi e regioni.

Poi, a gennaio 2026, la storia è diventata una serie animata. Prodotta in dodici episodi, ha iniziato ad andare in onda in Giappone il 9 gennaio, ha raggiunto la Corea il giorno seguente ed è stata distribuita in oltre 80 regioni. Che l’universo di un gruppo K-pop attraversi un webtoon e arrivi fino all’animazione resta un esito poco comune.

I gruppi che hanno costruito narrazioni minuziose non sono pochi, tra questi i TOMORROW X TOGETHER, della stessa famiglia di etichette. Ciò che distingue gli ENHYPEN riguarda meno la rifinitura della storia che l’averla spinta fino a una forma che media esterni alla musica possono consumare in modo autonomo. Il fatto che ENGENE, il nome del fandom, occupi dentro l’universo il posto dell’umano amato da un vampiro fa parte della stessa architettura.

Quando cambia il concept, cambia anche il genere

I gruppi che mettono in primo piano un universo narrativo incontrano un problema ricorrente: il concept continua a espandersi mentre la musica resta ferma. Per quanto minuziosa sia la narrazione, se i brani non la seguono l’universo rimane una dicitura stampata sulla copertina.

Ascoltando la discografia degli ENHYPEN in ordine, la traccia del suono che si sposta insieme alla storia risulta abbastanza chiara.

Il singolo di debutto “Given-Taken” era dance pop levigato su base R&B. Stendeva un’atmosfera gotica pur restando dentro la grammatica di un gruppo esordiente. In “Drunk-Dazed”, da BORDER : CARNIVAL, le trame di band e i sintetizzatori retrò sono passati in primo piano e il suono si è fatto decisamente più ruvido.

La svolta è diventata inequivocabile entrando nella saga vampiresca. Nel 2023 “Bite Me” si è allontanato dalla grammatica dominante tra i boy group di quarta generazione — rap in registro acuto su beat pesanti — mettendo davanti voci quasi sussurrate e un R&B scuro e minimale. “Sweet Venom”, dello stesso anno, ha spinto quella materia verso qualcosa di più morbido e sensuale. È anche un brano principale alla cui scrittura e composizione ha partecipato direttamente il membro JAY.

E a gennaio 2026, con “Knife” da THE SIN : VANISH, hanno virato verso una trap incentrata sul rap. In un album che racconta una caccia dopo la trasgressione di un tabù, il suono si è affilato di conseguenza. Misurata a partire dal singolo di debutto, la distanza percorsa è considerevole.

“Bite Me” ha superato i 527,57 milioni di riproduzioni su Spotify diventando il primo brano del gruppo a oltrepassare i 500 milioni, mentre le riproduzioni complessive hanno superato i 7,6 miliardi. Ad agosto 2026 gli ascoltatori mensili si aggirano sugli 8,94 milioni e i follower sui 15,68 milioni.

I membri compaiono inoltre più spesso nei crediti. La tendenza non è più insolita nel K-pop — esistono gruppi che mettono in primo piano la creazione dei propri membri fin dal debutto —, ma nel caso degli ENHYPEN quella quota è cresciuta per gradi lungo le uscite successive. Il brano dedicato al fandom “Highway 1009”, del 2024, accredita tutti i membri come autori del testo, e quattro di loro vi hanno ottenuto il primo deposito dei diritti. Il numero 1009 del titolo viene dal 9 ottobre 2020, giorno in cui è stato annunciato il nome del fandom ENGENE. Il leader JUNGWON ha partecipato alla composizione della linea melodica principale di “Hundred Broken Hearts”, e JAKE ha scritto e composto il brano per il fandom “Shout Out”.

Copertina dell'album degli ENHYPEN con la scritta DARK BLOOD in carattere serif argentato su fondo scuro
Copertina del quarto mini album DARK BLOOD · © BELIFT LAB

Portare la storia con il corpo

Il palco è il mezzo con cui questo gruppo trasmette il proprio universo nel modo più diretto. La coreografia degli ENHYPEN tende a essere concepita meno per far combaciare i movimenti al millimetro che per ricostruire la scena che il brano contiene. Da qui anche l’uso intensivo di oggetti di scena e dello spazio, e il peso della regia.

I ruoli si dividono con chiarezza tra i membri. SUNGHOON ha gareggiato come pattinatore artistico prima del debutto, e si osserva spesso che l’equilibrio allenato in quegli anni si legge nella linea delle sue rotazioni e dei suoi salti. Il maknae NI-KI, come ballerino principale, tiene la linea di riferimento della coreografia di gruppo. Il leader JUNGWON e JAY spingono l’energia del palco con un movimento carico di peso, mentre SUNOO si occupa di far passare l’emozione del brano attraverso l’espressione.

I tour mondiali sono il luogo in cui questa capacità si vede con maggiore nitidezza. E il cambiamento nella scala dei tour è l’indicatore più asciutto della crescita del gruppo.

Tabella 1. Evoluzione della scala dei tour mondiali degli ENHYPEN

Tour Periodo Scala Presenze
MANIFESTO set. 2022 – feb. 2023 22 concerti circa 240.000
FATE lug. 2023 – set. 2024 42 concerti circa 558.000
WALK THE LINE ott. 2024 – ott. 2025 32 concerti in 19 città circa 676.000

Sono entrati al Kyocera Dome in Giappone appena due anni dopo il debutto, per poi allargare il palco al Tokyo Dome e agli stadi negli Stati Uniti. Nell’arco di tre tour le presenze sono cresciute di quasi tre volte.

Quanto accumulato è emerso anche alle premiazioni. Ai MAMA tenuti il 28 novembre 2025 al Kai Tak Stadium di Hong Kong, gli ENHYPEN si sono aggiudicati il Visa Fans’ Choice of the Year, categoria decisa interamente dal voto globale del fandom. È stato il primo daesang del gruppo. Il loro bonsang per l’album ai Golden Disc Awards è al quinto anno consecutivo, dal 2022 al 2026.

Esterno del KSPO DOME con il grande cartellone esterno del tour mondiale BLOOD SAGA installato sulla facciata
Sede del tour mondiale BLOOD SAGA a Seul · maggio 2026 · © ENHYPEN Official X

Un nuovo capitolo aperto in sei

A marzo 2026 gli ENHYPEN sono stati ristrutturati come gruppo di sei membri. Dalla formazione a sette che mantenevano dal debutto, HEESEUNG è uscito per intraprendere una carriera solista e ha iniziato a preparare nuove attività presso la stessa agenzia. L’agenzia ha dichiarato che la decisione rispettava la sua distinta direzione musicale. Da allora JUNGWON, JAY, JAKE, SUNGHOON, SUNOO e NI-KI proseguono in sei.

THE SIN : BLISS è il primo album arrivato dopo quella ristrutturazione. È uscito il 21 agosto 2026 e contiene dieci tracce.

Il brano principale “Bloody Paradise” riprende la storia dall’uscita precedente. Se THE SIN : VANISH era il passaggio in cui gli amanti che avevano infranto un tabù cominciavano a essere braccati, questo album affronta il punto in cui, con quella fuga ancora in corso, i due si trattano a vicenda come unico rifugio. Il paradosso di accettare come paradiso una realtà pericolosa sta proprio lì, nel titolo.

Il giorno dell’uscita l’album ha venduto 1.774.829 copie ed è arrivato in vetta alla classifica giornaliera degli album di Hanteo. Come riferimento, il dato più alto del gruppo su una prima settimana restano le 2.344.749 copie di ROMANCE : UNTOLD nel 2024, mentre il precedente THE SIN : VANISH ha registrato 2.075.056. Le vendite cumulative di album dal debutto hanno superato i 20 milioni.

Il tour mondiale in corso, BLOOD SAGA, prevede oltre 30 concerti in 21 città. È partito da Seul a maggio e a luglio ha toccato San Paolo, Lima e Città del Messico, completando le prime date del gruppo in America Latina. All’inizio del 2027 proseguirà per Milano, Parigi, Amsterdam e Berlino prima di arrivare all’O2 Arena di Londra.

Sei anni fa la frase che veniva loro attaccata diceva che non avevano nulla da dimostrare per conto proprio. Nel frattempo questo gruppo ha portato la propria storia fuori dall’album e l’ha messa nelle mani di lettori di webtoon e spettatori di animazione, continuando a trasferirla nella musica e sul palco. Ora che sono sei, quella storia si trova nel mezzo di un capitolo non ancora concluso.

Foto concettuale ufficiale dei sei membri degli ENHYPEN scattata su fondo scuro
Visual ufficiale di profilo dell’attuale formazione a sei membri · © BELIFT LAB